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mercoledì 20 giugno 2012

Ubuntu 12.04 Italiano Plus 9 - Remix - 3D


Ubuntu 12.04 Italiano Plus 9 - Remix - 3D 
Il Prof. Cantaro ha curato e preparato nei minimi dettagli la propria personalizzazione, la quale è disponibile per le architetture a 32 e 64 bit, avrete a disposizione rispetto alla versione ufficiale di Ubuntu, software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, effetti 3D e Nove modi diversi per entrare in Ubuntu.

E' una personalizzazione curata dal Prof. Antonio Cantaro il quale contribuisce alla diffusione del software libero curando un ottimo sito dove si possono trovare tantissime videoguide e guide sul software libero e non solo;   il sito è  diventato un riferimento per tanti utenti che si avvicinano al mondo ed alla filosofia  GNU/LINUX.

Di Base Ubuntu offre già un'ampio parco di applicazioni installate, ma utilizzando la versione che vi propongo scommetto che rimarrete stupiti :


 
Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix 32 bit

 Si tratta di una versione completamente in italiano, con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora. Utilizzabile anche senza Unity. La grandezza della ISO è di circa 1.7 Gb ...






Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix 64 bit.


 Versione completamente in italiano, con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora. Utilizzabile anche senza Unity. La grandezza della ISO è di circa 1.8 Gb ...





KIT-PLUS-9
 Una vera chicca del Prof. Cantaro, ha predisposto tutti gli strumenti utili per realizzare una Copia del Sistema Operativo ma adattabile alle esigenze di ognuno di noi; seguendo i facili passaggi si potrà costruire sulla base della sua personalizzazione una propria personalizzazione.












Kubuntu 12.04 Plus 9 Remix 32 bit e 64 bit
Si ottiene partendo da Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix, di cui ho predisposto l'immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. Basta installare uno dei tre pacchetti proposti, secondo le esigenze. Si tratta di una versione con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora ... 
Non si tratta di una versione autonoma di Kubuntu, ma di un DE (Desktop Environment = ambiente grafico della scrivania) che potrete ottenere, su misura secondo le vostre esigenze. Possibilità di ottenere una versione di Kubuntu Plus con pochissimo software tipico di Kubuntu, una versione con software Kubuntu standard ed anche una versione con software Kubuntu Full. Ovviamente avrete, pure, tutto il software proprio di Ubuntu Plus 9 Remix.    


  Il procedimento proposto oltre ad essere valido per trasformare Ubuntu Plus 9 Remix in Kubuntu Plus 9 Remix, è anche valido per trasformare Ubuntu Ufficiale in Kubuntu (non Plus Remix).

martedì 19 giugno 2012

Linux



Tutti noi siamo soliti parlare del nostro sistema operativo preferito con il nome di “Linux” e quasi mai con il vero e più completo nome “GNU/Linux”. Questa definizione nasce dalla fusione del sistema operativo GNU con il kernel Linux.

 Pochi sanno però che tra le centinaia di distribuzioni esistenti nell'ambiente del Pinguino, le distribuzioni ufficialmente riconosciute e approvate dalla Free Software Foundation sono solo alcune, in virtù del fatto che per farne parte il requisito fondamentale è la necessità di contenere esclusivamente software libero e nessuna traccia di software proprietario, quali driver, firmware e applicazioni.
Per questo motivo restano quindi escluse distro molto famose quali Ubuntu, Fedora, OpenSUSE, Arch Linux e paradossalmente anche Debian.
 Una doverosa considerazione a proposito della scarsa diffusione di sistemi operativi completamente liberi va fatta per spiegare che, in ottica di software libero, questa situazione non deve essere letta come una mancanza da imputare alle distribuzioni “pure”, ma piuttosto come l'effetto della diffusione di hardware non accompagnato da codice sorgente e quindi non compatibile.

 Fortunatamente questo trend sta gradualmente migliorando, come dimostrato dal fatto che recentemente sempre più aziende produttrici hanno deciso di collaborare con la Linux Foundation. Tuttavia ancora molta strada deve essere perseguita per raggiungere il traguardo della piena compatibilità. 
Per nostra fortuna, alcune aziende commerciali si stanno dimostrando particolarmente sensibili a questo problema e non è più una rarità trovare in vendita computer adeguatamente assemblati con hardware compatibile.
Capirete quindi l'importanza etica che deve rivestire il concetto di libertà nello sviluppo informatico e della comunicazione.


Su tali basi gli utenti GNU/LINUX sono liberi di poter apportare modifiche alle distribuzioni che hanno installato sulla propria macchina, vi proporrò delle ottime personalizzazioni curate nei minimi dettagli  di alcune tra le più diffuse distribuzioni e derivate.





Personalizzazioni che trovate già nella sezione Distribuzioni Download 

domenica 17 giugno 2012

TRISQUEL

 
Trisquel è un sistema operativo completamente libero, ma anche facile da usare, ben supportato, stabile e versatile: è infatti disponibile nelle diverse versioni Standard, Pro, Edu, ed addirittura Gamer; a soddisfare quindi ogni esigenza quali l'uso domestico, aziendale, scolastico e persino ludico, seppure non tutte allineate all'ultima release.
 
Anche dal punto di vista grafico la scelta è variegata in quanto è possibile optare tra i principali Desktop Environment quali Gnome (Trisquel), KDE (Triskel) ed anche LXDE (Trisquel Mini), a supporto quindi anche di computer più datati o meno performanti, netbook compresi. Degna di nota anche l'edizione NetInstall, che permette installazioni personalizzate e minimali.
 
 
 
Trisquel nasce nel 2004 come derivata di Debian, ma da qualche anno ha modificato i propri repository attingendo da quelli di Ubuntu. Non si tratta tuttavia di una delle tante “inseguitrici” della distro di casa Canonical, anche se ne segue i cicli di rilascio con relative versioni LTS (Long Term Support) ed STS (Short Term Support): i pacchetti vengono infatti interamente revisionati con l'eliminazione di tutti quelli non liberi e l'inserimento di altri con software libero, ma soprattutto con la particolarità dell'inclusione del kernel Linux-libre, promosso dalla Free Software Foundation Latin America, e la rimozione del kernel tradizionale, contenente firmware proprietari, detti anche blob.
 
Tutto ciò evidenzia l'enorme, ma soprattutto nobile sforzo profuso dagli sviluppatori per dar vita ad un sistema operativo completamente libero di assoluta qualità, giustificandone così il ritardo di circa 5-6 mesi rispetto ai rilasci di Canonical.
 
 
 La nuova release Trisquel 5.5 Brigantia (basata su Ubuntu Oneiric Ocelot) è stata presentata sabato 24 marzo in occasione dell'evento annuale LibrePlanet Conference di Boston, tenuto dalla FSF.
 
 
 
 
 

domenica 10 giugno 2012

PCLinuxOS

Oggi vorrei presentarvi una Distribuzione che stà ottenendo un'enorme successo tra gli amanti del Software Libero ,infatti è una distribuzione potente, bella, ricca e usabile.

Indicata anche per quanti sono alle prime armi con Linux e vogliono usare subito ed efficacemente un sistema operativo Linux.

 PCLinuxOS è una distribuzione GNU/Linux, indirizzata alle fasce di utenti con poca esperienza nel mondo di Linux, principalmente rivolta all'utenza desktop.

PCLinuxOS deriva da Mandriva ed è una distribuzione rolling release, cioè si aggiorna automaticamente di versione in versione senza la necessità di reinstallare il sistema operativo.



Progetto nato negli Stati Uniti d'America, inizialmente consisteva in una serie di pacchetti in formato .rpm per implementare nuove funzioni in Mandrake Linux (ora Mandriva Linux), solo in seguito, nell'ottobre 2003, PCLinuxOS è diventata una distribuzione a sé, partendo come base dal codice di Mandriva 9.2. La prima versione ufficiale rilasciata nel 2006 dal progetto è stata MiniME 0.93, consistente in un Live CD.

Oltre alla versione ufficiale, vi erano anche tre versioni particolari: Bid Daddy, Junior e MiniMe differenti solo per le dimensioni, rispettivamente 685 MByte la prima, 484 la seconda e solo 299 la terza.

Attualmente sopravvivono solo le versioni: MiniMe che non avendo una massiccia dotazione di software, si propone a quegli utenti che vogliano personalizzare maggiormente la distribuzione, e Full Monty che oltre ad includere le dotazioni software della relase standard ufficiale comprende numerosi driver nonché 3.400 pacchetti preinstallati.

Tutte le versioni possono essere masterizzate su CD. La Full Monty invece necessita di supporto DVD data la sua mole. (3.93 Gigabytes).

 Il team di sviluppatori è guidato da Bill "Texstar" Reynolds, ed è questi che prende le decisioni circa il futuro sviluppo della distribuzione.



La prolifica ed attiva comunità inoltre gestisce anche una rivista online, chiamata PCLinuxOS Magazine, i cui numeri sono disponibili sia in formato PDF che in HTML.




Al caricamento, il Live CD presenta un wizard per configurare le impostazioni principali, come tastiera, orologio e connettività. In particolare nel CD sono stati inclusi numerosi strumenti per configurare immediatamente connessioni tramite differenti tipi di rete, compresi wi-fi, bluetooth e UMTS/3G. PCLinuxOS ha mantenuto la capacità di riconoscimento hardware e il pannello della distribuzione madre, Mandriva. Dalla versione 2007 la grafica e il Desktop hanno subito un completo restyiling. A differenza di altre distribuzioni open source, che adottano principalmente se non esclusivamente software libero, PCLinuxOS integra di default componenti proprietari come vari codec (wmv, mp3,wma, mov, rm) al fine di assicurare un utilizzo multimediale immediato.

Utilizza pacchetti .rpm, il gestore dei pacchetti da riga di comando è Apt-rpm mentre in ambiente desktop è una versione modificata di synaptic.

Anche la scelta dei pacchetti di programmi sono tendenzialmente legati al settore Desktop, come suite d'ufficio (Libreoffice, Koffice, Abiword, Gnumeric, Kexi), player multimediali (Amarok, MPlayer, VLC Media Player) e strumenti online e per il web (Mozilla Firefox, Chromium, Arora, Mozilla Thunderbird, Claws Mail, Telepathy, rsync, bluefish, Xchat, RSSOwl). Viene posta meno attenzione ad un utilizzo per la gestione server, anche se sono disponibili pacchetti per lo svolgimento di compiti tipici di questi ultimi. L'ambiente desktop di default con cui nasce la distribuzione è KDE, ma essa è disponibile anche con altri desktops.

PCLinuxOS è una distribuzione rolling release, cioè riceve aggiornamenti progressivi nel tempo, senza la necessità di reinstallare una nuova versione del sistema operativo, privilegiando però una minor frequenza nel rilascio degli aggiornamenti a favore della stabilità e usabilità.

Trattattandosi di una distribuzione statunitense, la lingua di default, nonché le imostazioni della tastiera sono in inglese (US) ma subito dopo l'installazione è possibile installare la lingua desiderata e le impostazioni della tastiera tramite il programma Addlocale appositamente creato degli sviluppatori, per le esigenze di localizazione.

Attualmente il parco software disponibile per tale distrbuzione ammonta ad un numero di 13.000 pacchetti circa.

Sono inoltre disponibili particolari versioni:

Black-Cat (dedicata agli astronomi dilettanti)
Karoshi (versione educational)
Education (versione educational rivolta all'utenza francofona)



Per quanti fossero interessati a saperne di più :

Sito ufficiale PCLinuxOS
Sito della comunità italiana PCLinuxOS




sabato 9 giugno 2012

Parsix

Parsix è da sempre una distribuzione degna di nota che molti utenti desiderosi di passare a Linux, dovrebbero prendere in serio esame e considerazione. Con questa ultima versione, che mi accingo a recensire, il team iraniano ha fatto un notevole lavoro di affinamento portando la distro a livelli di efficienza e modernità, degni di assoluto rilievo.

 Parsix è una distribuzione Linux, sviluppata in Iran, orientata al desktop, live e installabile, derivata da Debian per architetture i686 e per computer a 64 bit. E' una distribuzione indicata sia ad utenti novizi che ad utenti esperti e non richiede particolari accorgimenti per l'avvio e la sua installazione.


  
 L'obiettivo è quello di fornire un prodotto pronto all'uso e facile da installare il sistema operativo è stato ottimizzato sul ramo testing di Debian e l'ultima versione stabile dell'ambiente desktop GNOME.

 Gli utenti possono facilmente installare i pacchetti software aggiuntivi da repository APT Parsix. Il nostro ciclo di rilascio annuale si compone di due versioni principali e quattro minori. Noi abbiamo i nostri propri repository software.

Questo non è un rilascio della versione finale, si tratta di un pre-test della prossima versione Parsix GNU / Linux versione 4.0. Parsix GNU / Linux 4.0 (nome in codice Gloria) porta con sè tanti aggiornamenti, avvio veloce dal live.
  
Questa versione è stata sincronizzata con i repository di Debian testing partire dal 24 maggio, 2012 e porta molti pacchetti aggiornati rispetto ai 3,7 Parsix aka Raul.  

Parsix Gloria è prima release del progetto GNOME, con tre serie e viene fornito con LibreOffice. Gloria anche fornito con un nuovo pacchetto software brand manager. Highlights: GNOME 3.4.2, X.Org 7.6, GRUB 2, Iceweasel GNU 12.0, GParted 0.11.0, Empathy 3.4.2, VirtualBox 3.4.6 e LibreOffice 4.1.2. Ed attualmente Stanno ancora lavorando sul nuovo kernel 3.x based.

venerdì 8 giugno 2012

Vector Linux

 VectorLinux è un piccolo, veloce,sistema operativo basato su Linux per i computer vecchio stile. 
I creatori di VectorLinux hanno avuto un unico credo: keep it simple, mantenerlo piccolo e lasciare all'utente finale decidere quale sia il loro sistema operativo.
L'idea che si è evoluta da questo concetto è forse il miglior  sistema operativo Linux di ridotte dimenzioni disponibile dovunque. 
 Per l'utente poco esperto troviamo un alleggerimento del desktop con programmi grafici per gestire le attività quotidiane di navigazione, inviare e ricevere email, chattare su IRC.  
Gli utenti esperti saranno felici, perché sono presenti tutti gli strumenti per compilare i programmi, usare il sistema come server o per uso domestico oppure  Aziendale. Gli amministratori saranno altrettanto soddisfatti per l'uso ridotto delle capacità di sistema, può essere installato su macchine più vecchie che sono state a lungo dimenticate.


 Da questo primo rilascio ha preso vita la versione di VectorLinux SOHO è ora disponibile.  
Questa release si basa sulla versione 7.0 ORO con il recente KDE4.8.3 . VectorLinux è il desktop Linux più veloce nella sua classe.  
Si presenta al pubblico con il Desktop KDE4.8.3. o in alternativa Xfce4.8 e Fluxbox sono inclusi anche dare scelte più ampie alla soluzione desktop.
Con grafica personalizzata, modifiche visive SOHO come non l'avete mai visto prima.
Riproduzione di DVD, codec audio e video, multimedia e plug-in Java sono installati e funzionanti out of the box.



Hanno inserito nella Distribuzione il miglior software open source :  Gimp, Scribus, Inkscape, Geeqie e Shotwell per la grafica, l'ultima versione di Firefox e Opera per la navigazione Internet, Xchat e Pidgin per la messaggistica istantanea; K3B per la masterizzazione di CD; Mplayer, UMplayer, Xine, VLC e Amarok per la riproduzione di formati multimediali più disponibili.  

La suite di applicazioni per ufficio è gestito dal più recente LibreOffice.

La Rete wireless è stata ampliata con driver e firmware
aggiornati.  
Wicd è stato impiegato per la gestione di reti cablate e wireless. Ufw con la GUI di Gufw è incluso per la protezione firewall.  
Aggiunto il supporto per diverse marche e modelli di web cam.

Il kernel è la versione 3.2.6 e ci sono stati miglioramenti nel supporto per l'installazione, l'usabilità e l'hardware. Crediamo che con questa release si soddisfano tutti i requisiti hardware, anche delle più moderne attrezzature.



Qui la pagina di download