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lunedì 6 maggio 2013

Come avere il PC VELOCE

Questo è un compatto ma completo manuale che guida, passo passo, con semplicità, ordine e metodologia, a tutte le operazioni necessarie per ottenere le massime prestazioni dal proprio computer.

Sono indicati i metodi di ottimizzazione ed il software, necessario (come scaricare i programmi i e come utilizzarli). 
 
Manuale computer veloce e gratis
Data la chiarezza e la semplicità d’esposizione, si rivolge agli utenti poco esperti che apprezzeranno l’immediatezza delle cose senza pericolo di perdersi in estenuanti disquisizioni tecnico-specialistiche. 

Ma questo manuale si rivolge pure agli utenti esperti e smaliziati che l’apprezzeranno, oltre che per la linearità del metodo, anche per l’intento della formazione di una mentalità ordinata e metodica. 

Infatti, solitamente, proprio gli utenti più esperti sono pure i più disordinati utilizzatori del computer.
Per avere un computer efficiente e veloce, spesso, bisognerebbe cambiare un pochino la nostra mentalità. Molti, per non spendere qualche minuto di volta in volta, si ritrovano, prima o poi, a perdere un mare di tempo per trovare qualcosa che non ricordano più dove l’hanno conservata. Allora il motto è: spendiamo poco tempo con costanza e metodo subito, per andare veloci in seguito.
Computer veloce con software free 
Due sono le cose principali da fare: tenere ordinato il computer ed effettuare la manutenzione periodica dello stesso. 

State attenti, sono cose molto più importanti di quanto non si possa immaginare a prima vista. Queste due cose le faremo in maniera semplice, organica ed ordinata, basterà seguire, tutte le sette fasi che troviamo sotto.

 Iniziate dalla "1" e proseguite, con ordine, fino alla "7" una fase al giorno per "7" giorni, possiamo sintetizzare "Seven?"

Tutto il software che consiglierò e che impareremo ad usare, sarà del tipo libero e/o gratuito. 

Infatti, capita sovente che il software libero sia superiore a quello commerciale.

Le Video Guide sono tratte dal sito  http://www.istitutomajorana.it/
 
                                                 Ordiniamo il Desktop di Windows

 FASE 1: ORDINIAMO IL DESKTOP
    
   Conosco una persona laureata in informatica che ha tantissimo materiale nel proprio computer, però quando gli serve qualcosa, chiama sempre me per averla inviata o la cerca in internet (pensate quale perdita di tempo). Questo perché si spaventa a cercala nella tremenda confusione del suo computer. Immaginate un appartamento dove abbiamo messo tutti gli oggetti in una stanza ammucchiati alla rinfusa. Avremo un cumulo enorme di cose in piena confusione: penne, stoviglie, biancheria, posate, abiti, giocattoli e quant’altro. Sapreste trovarmi una matita o l’ultima bolletta del telefono pagata? Sicuramente sarebbe nel mucchio, ma quanto tempo occorrerebbe per trovarla? Non parliamo poi delle imprecazioni (per dirla pulita). Spesso il desktop (o la cartella “documenti”) viene usato come la stanza dell’esempio di prima. Ogni programma istallato, ogni documento elaborato, ogni casa scaricata da internet viene buttata li, nel mucchio. Ho visto computers che, solo a guardare il desktop, facevano  venire il mal di testa: centinaia di icone messe alla rinfusa e nel caos totale. Il desktop è la nostra scrivania, non riempiamola di scartoffie. Una scrivania deve essere mantenuta pulita, solo pochi oggetti di corredo, fissi ed utili. Il mio desktop ha solo l’icona del cestino e qualche volta una o due icone di programmi che sto, in quel  momento, provando. Impariamo allora ad organizzarci, ecco alcuni suggerimenti, fateli vostri ed abituatevi. Dopo farete tutto automaticamente e non tornerete più indietro, all’età del caos.
1 – Ripuliamo completamente il desktop, esso dovrà contenere il cestino, al massimo pochissime altre icone di programmi usati frequentemente. Io vi consiglio di lasciare solo il cestino. Vi suggerirò un metodo per avere tutto a portata di mano e ben ordinato. Basta realizzare una barra a scomparsa al margine alto del desktop. Il procedimento è semplice.
a - Ripuliamo il desktop di tutto il materiale che sistemeremo in modo adeguato dentro le nostre cartelle d’archiviazione.
b - Portiamo sul desktop i collegamenti a programmi o cartelle o files che ci interessano particolarmente (vedi sotto, video guida - parte 1).
c – Creiamo una nuova cartella sul desktop, mettiamo dentro i nostri collegamenti e trasciniamola fino al bordo superiore del desktop. Si creerà una barra con tutto quello che avevamo messo nella cartella del desktop (vedi sotto, video guida - parte 2).
d – Configuriamo la nostra barra ordinando la posizione delle icone, aggiungiamo il disco “C:/” ed i Programmi (fare clic col destro su una zona vuota della barra e scegliere “Barre degli strumenti”, quindi “Nuova barra degli strumenti…” e ciccare sul disco  “C:/”  od altro che interessa. Attenzione la cartella con i programmi istallati la troverete in:

C:\Documents and Settings\All Users\Menu Avvio\Programmi

 (vedi sotto, video guida - parte 3 e 4)

 Per meglio fare capire quanto detto sopra, guarda le video guide e capirai meglio come realizzare la barra a scomparsa, quanto la stessa potrebbe esserti d’aiuto per lavorare bene col tuo computer ed ancora, scoprirai altri trucchetti . Se hai un collegamento lento dovrai avere un poco di pazienza nel caricare le guide, ma ne vale la pena. Di seguito trovi i link alla guida in quattro parti. 

VIDEO GUIDA - ORDINIAMO IL DESKTOP 

-   parte 1 – Creiamo i collegamenti
-   parte 2 – Creiamo la barra
-   parte 3 – Configuriamo la barra
-  parte 4 – File e cartelle nascoste


 Le Video Guide sono tratte dal sito  http://www.istitutomajorana.it/




lunedì 25 giugno 2012

Ububox SalentOS



UbuBox SalentOS è il primo sistema operativo GNU/Linux ispirato al Salento.

 Questo sistema operativo è adatto a a tutti coloro che cercano robustezza, semplicità di utilizzo e prestazioni elevate!

Il criterio che ha guidato la costruzione di UbuBox "SalentOS" è stato quello della ricerca  del giusto equilibrio tra leggerezza ed efficienza, per questo ad Openbox è stato affiancato software di casa Gnome ed Xfce.

LA BASE: Ubuntu il sistema operativo GNU/Linux più semplice da utilizzare in assoluto nel panorama delle distribuzioni GNU/Linux!  

La robustezza del sistema di Canonical, la facilità di installazione dei pacchetti .deb e la volontà di non voler rinunciare a strumenti quali il Software Center e Synaptic, rendono semplice, intuitiva e rapida l'esperienza per l'utente desktop.

Ububox SalentOS
   IL WINDOW MANAGER: Openbox garantisce un sistema graficamente molto leggero ma elegante, al quale si affiancano il pannello inferiore Adeskbar, molto leggero ed estremamente configurabile, e il comodo monitor di sistema Conky che è inserito di default sulla scrivania. Il gestore del compositing predefinito (ombre, dissolvenze ed altri piccoli effetti) è cairo-compmgr.

Ububox SalentOS

Openbox, infatti, è noto per la pochezza di risorse hardware richieste per funzionare al meglio e quindi è anche adatto a computer datati o a dispositivi poveri di risorse come i netbook.

Requisiti minimi di sistema richiesti

  • Processore 800mhz i386 
  • 512mb di RAM
  • 4gb di spazio su HD


Ububox SalentOS è dotato, già in partenza, di tutto il software necessario per un immediato utilizzo subito dopo l'installazione!

Dalla suite per l'ufficio Libreoffice ai softwares per l'editing audio/video quali audacity, avidemux,  e tanti altri ancora, compresi i codec per la riproduzione della maggior parte dei file multimediali!

  Home del progetto

mercoledì 20 giugno 2012

Ubuntu 12.04 Italiano Plus 9 - Remix - 3D


Ubuntu 12.04 Italiano Plus 9 - Remix - 3D 
Il Prof. Cantaro ha curato e preparato nei minimi dettagli la propria personalizzazione, la quale è disponibile per le architetture a 32 e 64 bit, avrete a disposizione rispetto alla versione ufficiale di Ubuntu, software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, effetti 3D e Nove modi diversi per entrare in Ubuntu.

E' una personalizzazione curata dal Prof. Antonio Cantaro il quale contribuisce alla diffusione del software libero curando un ottimo sito dove si possono trovare tantissime videoguide e guide sul software libero e non solo;   il sito è  diventato un riferimento per tanti utenti che si avvicinano al mondo ed alla filosofia  GNU/LINUX.

Di Base Ubuntu offre già un'ampio parco di applicazioni installate, ma utilizzando la versione che vi propongo scommetto che rimarrete stupiti :


 
Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix 32 bit

 Si tratta di una versione completamente in italiano, con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora. Utilizzabile anche senza Unity. La grandezza della ISO è di circa 1.7 Gb ...






Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix 64 bit.


 Versione completamente in italiano, con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora. Utilizzabile anche senza Unity. La grandezza della ISO è di circa 1.8 Gb ...





KIT-PLUS-9
 Una vera chicca del Prof. Cantaro, ha predisposto tutti gli strumenti utili per realizzare una Copia del Sistema Operativo ma adattabile alle esigenze di ognuno di noi; seguendo i facili passaggi si potrà costruire sulla base della sua personalizzazione una propria personalizzazione.












Kubuntu 12.04 Plus 9 Remix 32 bit e 64 bit
Si ottiene partendo da Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix, di cui ho predisposto l'immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. Basta installare uno dei tre pacchetti proposti, secondo le esigenze. Si tratta di una versione con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora ... 
Non si tratta di una versione autonoma di Kubuntu, ma di un DE (Desktop Environment = ambiente grafico della scrivania) che potrete ottenere, su misura secondo le vostre esigenze. Possibilità di ottenere una versione di Kubuntu Plus con pochissimo software tipico di Kubuntu, una versione con software Kubuntu standard ed anche una versione con software Kubuntu Full. Ovviamente avrete, pure, tutto il software proprio di Ubuntu Plus 9 Remix.    


  Il procedimento proposto oltre ad essere valido per trasformare Ubuntu Plus 9 Remix in Kubuntu Plus 9 Remix, è anche valido per trasformare Ubuntu Ufficiale in Kubuntu (non Plus Remix).

martedì 19 giugno 2012

Linux



Tutti noi siamo soliti parlare del nostro sistema operativo preferito con il nome di “Linux” e quasi mai con il vero e più completo nome “GNU/Linux”. Questa definizione nasce dalla fusione del sistema operativo GNU con il kernel Linux.

 Pochi sanno però che tra le centinaia di distribuzioni esistenti nell'ambiente del Pinguino, le distribuzioni ufficialmente riconosciute e approvate dalla Free Software Foundation sono solo alcune, in virtù del fatto che per farne parte il requisito fondamentale è la necessità di contenere esclusivamente software libero e nessuna traccia di software proprietario, quali driver, firmware e applicazioni.
Per questo motivo restano quindi escluse distro molto famose quali Ubuntu, Fedora, OpenSUSE, Arch Linux e paradossalmente anche Debian.
 Una doverosa considerazione a proposito della scarsa diffusione di sistemi operativi completamente liberi va fatta per spiegare che, in ottica di software libero, questa situazione non deve essere letta come una mancanza da imputare alle distribuzioni “pure”, ma piuttosto come l'effetto della diffusione di hardware non accompagnato da codice sorgente e quindi non compatibile.

 Fortunatamente questo trend sta gradualmente migliorando, come dimostrato dal fatto che recentemente sempre più aziende produttrici hanno deciso di collaborare con la Linux Foundation. Tuttavia ancora molta strada deve essere perseguita per raggiungere il traguardo della piena compatibilità. 
Per nostra fortuna, alcune aziende commerciali si stanno dimostrando particolarmente sensibili a questo problema e non è più una rarità trovare in vendita computer adeguatamente assemblati con hardware compatibile.
Capirete quindi l'importanza etica che deve rivestire il concetto di libertà nello sviluppo informatico e della comunicazione.


Su tali basi gli utenti GNU/LINUX sono liberi di poter apportare modifiche alle distribuzioni che hanno installato sulla propria macchina, vi proporrò delle ottime personalizzazioni curate nei minimi dettagli  di alcune tra le più diffuse distribuzioni e derivate.





Personalizzazioni che trovate già nella sezione Distribuzioni Download 

domenica 17 giugno 2012

TRISQUEL

 
Trisquel è un sistema operativo completamente libero, ma anche facile da usare, ben supportato, stabile e versatile: è infatti disponibile nelle diverse versioni Standard, Pro, Edu, ed addirittura Gamer; a soddisfare quindi ogni esigenza quali l'uso domestico, aziendale, scolastico e persino ludico, seppure non tutte allineate all'ultima release.
 
Anche dal punto di vista grafico la scelta è variegata in quanto è possibile optare tra i principali Desktop Environment quali Gnome (Trisquel), KDE (Triskel) ed anche LXDE (Trisquel Mini), a supporto quindi anche di computer più datati o meno performanti, netbook compresi. Degna di nota anche l'edizione NetInstall, che permette installazioni personalizzate e minimali.
 
 
 
Trisquel nasce nel 2004 come derivata di Debian, ma da qualche anno ha modificato i propri repository attingendo da quelli di Ubuntu. Non si tratta tuttavia di una delle tante “inseguitrici” della distro di casa Canonical, anche se ne segue i cicli di rilascio con relative versioni LTS (Long Term Support) ed STS (Short Term Support): i pacchetti vengono infatti interamente revisionati con l'eliminazione di tutti quelli non liberi e l'inserimento di altri con software libero, ma soprattutto con la particolarità dell'inclusione del kernel Linux-libre, promosso dalla Free Software Foundation Latin America, e la rimozione del kernel tradizionale, contenente firmware proprietari, detti anche blob.
 
Tutto ciò evidenzia l'enorme, ma soprattutto nobile sforzo profuso dagli sviluppatori per dar vita ad un sistema operativo completamente libero di assoluta qualità, giustificandone così il ritardo di circa 5-6 mesi rispetto ai rilasci di Canonical.
 
 
 La nuova release Trisquel 5.5 Brigantia (basata su Ubuntu Oneiric Ocelot) è stata presentata sabato 24 marzo in occasione dell'evento annuale LibrePlanet Conference di Boston, tenuto dalla FSF.
 
 
 
 
 

lunedì 11 giugno 2012

TermSaver


 è un semplice tool scritto in Python, il quale ci permette di aggiungere alcune funzionalità al nostro terminale come visualizzazione dell'ora, feed, ecc, in modalità simile ad uno screensaver testuale.



 TermSaver permette di avere sempre a disposizione nel nostro terminale alcuni semplici screensaver utili, per esempio per conoscere l'ora, leggere le news di un sito mostrarci alcune citazioni famose, ruotare un testo, effetti grafici ASCII Art e molto altro.



 L'utilizzo è molto semplice: una volta installato il tool basta avviarlo da riga di comando con l'opzione preferita.

 Per installare / avviare TermSaver sulla nostra distribuzione basta semplicemente scaricare il tool da questa pagina, estrarlo e dalla cartella digitare:

Per installarlo

sudo python setup.py install

Per avviarlo

./termsaver [opzione]


Dove per [opzione] possiamo aggiungere una di quelle riportate sotto.
Difatti per avviare lo screensaver basta digitare da terminale TermSaver seguito dallo screensaver da avviare.

Per avviare l'orologio e data

termsaver clock
Per visualizzare alcune citazioni famosi (in inglese)

termsaver quotes4all

Per visualizzare i feed di un sito:

termsaver rssfeed -u url_feed

 Per conoscere tutti gli screensaver ed opzioni basta digitare:

termsaver --help

 Home TermSaver

 

domenica 10 giugno 2012

PCLinuxOS

Oggi vorrei presentarvi una Distribuzione che stà ottenendo un'enorme successo tra gli amanti del Software Libero ,infatti è una distribuzione potente, bella, ricca e usabile.

Indicata anche per quanti sono alle prime armi con Linux e vogliono usare subito ed efficacemente un sistema operativo Linux.

 PCLinuxOS è una distribuzione GNU/Linux, indirizzata alle fasce di utenti con poca esperienza nel mondo di Linux, principalmente rivolta all'utenza desktop.

PCLinuxOS deriva da Mandriva ed è una distribuzione rolling release, cioè si aggiorna automaticamente di versione in versione senza la necessità di reinstallare il sistema operativo.



Progetto nato negli Stati Uniti d'America, inizialmente consisteva in una serie di pacchetti in formato .rpm per implementare nuove funzioni in Mandrake Linux (ora Mandriva Linux), solo in seguito, nell'ottobre 2003, PCLinuxOS è diventata una distribuzione a sé, partendo come base dal codice di Mandriva 9.2. La prima versione ufficiale rilasciata nel 2006 dal progetto è stata MiniME 0.93, consistente in un Live CD.

Oltre alla versione ufficiale, vi erano anche tre versioni particolari: Bid Daddy, Junior e MiniMe differenti solo per le dimensioni, rispettivamente 685 MByte la prima, 484 la seconda e solo 299 la terza.

Attualmente sopravvivono solo le versioni: MiniMe che non avendo una massiccia dotazione di software, si propone a quegli utenti che vogliano personalizzare maggiormente la distribuzione, e Full Monty che oltre ad includere le dotazioni software della relase standard ufficiale comprende numerosi driver nonché 3.400 pacchetti preinstallati.

Tutte le versioni possono essere masterizzate su CD. La Full Monty invece necessita di supporto DVD data la sua mole. (3.93 Gigabytes).

 Il team di sviluppatori è guidato da Bill "Texstar" Reynolds, ed è questi che prende le decisioni circa il futuro sviluppo della distribuzione.



La prolifica ed attiva comunità inoltre gestisce anche una rivista online, chiamata PCLinuxOS Magazine, i cui numeri sono disponibili sia in formato PDF che in HTML.




Al caricamento, il Live CD presenta un wizard per configurare le impostazioni principali, come tastiera, orologio e connettività. In particolare nel CD sono stati inclusi numerosi strumenti per configurare immediatamente connessioni tramite differenti tipi di rete, compresi wi-fi, bluetooth e UMTS/3G. PCLinuxOS ha mantenuto la capacità di riconoscimento hardware e il pannello della distribuzione madre, Mandriva. Dalla versione 2007 la grafica e il Desktop hanno subito un completo restyiling. A differenza di altre distribuzioni open source, che adottano principalmente se non esclusivamente software libero, PCLinuxOS integra di default componenti proprietari come vari codec (wmv, mp3,wma, mov, rm) al fine di assicurare un utilizzo multimediale immediato.

Utilizza pacchetti .rpm, il gestore dei pacchetti da riga di comando è Apt-rpm mentre in ambiente desktop è una versione modificata di synaptic.

Anche la scelta dei pacchetti di programmi sono tendenzialmente legati al settore Desktop, come suite d'ufficio (Libreoffice, Koffice, Abiword, Gnumeric, Kexi), player multimediali (Amarok, MPlayer, VLC Media Player) e strumenti online e per il web (Mozilla Firefox, Chromium, Arora, Mozilla Thunderbird, Claws Mail, Telepathy, rsync, bluefish, Xchat, RSSOwl). Viene posta meno attenzione ad un utilizzo per la gestione server, anche se sono disponibili pacchetti per lo svolgimento di compiti tipici di questi ultimi. L'ambiente desktop di default con cui nasce la distribuzione è KDE, ma essa è disponibile anche con altri desktops.

PCLinuxOS è una distribuzione rolling release, cioè riceve aggiornamenti progressivi nel tempo, senza la necessità di reinstallare una nuova versione del sistema operativo, privilegiando però una minor frequenza nel rilascio degli aggiornamenti a favore della stabilità e usabilità.

Trattattandosi di una distribuzione statunitense, la lingua di default, nonché le imostazioni della tastiera sono in inglese (US) ma subito dopo l'installazione è possibile installare la lingua desiderata e le impostazioni della tastiera tramite il programma Addlocale appositamente creato degli sviluppatori, per le esigenze di localizazione.

Attualmente il parco software disponibile per tale distrbuzione ammonta ad un numero di 13.000 pacchetti circa.

Sono inoltre disponibili particolari versioni:

Black-Cat (dedicata agli astronomi dilettanti)
Karoshi (versione educational)
Education (versione educational rivolta all'utenza francofona)



Per quanti fossero interessati a saperne di più :

Sito ufficiale PCLinuxOS
Sito della comunità italiana PCLinuxOS




sabato 9 giugno 2012

Parsix

Parsix è da sempre una distribuzione degna di nota che molti utenti desiderosi di passare a Linux, dovrebbero prendere in serio esame e considerazione. Con questa ultima versione, che mi accingo a recensire, il team iraniano ha fatto un notevole lavoro di affinamento portando la distro a livelli di efficienza e modernità, degni di assoluto rilievo.

 Parsix è una distribuzione Linux, sviluppata in Iran, orientata al desktop, live e installabile, derivata da Debian per architetture i686 e per computer a 64 bit. E' una distribuzione indicata sia ad utenti novizi che ad utenti esperti e non richiede particolari accorgimenti per l'avvio e la sua installazione.


  
 L'obiettivo è quello di fornire un prodotto pronto all'uso e facile da installare il sistema operativo è stato ottimizzato sul ramo testing di Debian e l'ultima versione stabile dell'ambiente desktop GNOME.

 Gli utenti possono facilmente installare i pacchetti software aggiuntivi da repository APT Parsix. Il nostro ciclo di rilascio annuale si compone di due versioni principali e quattro minori. Noi abbiamo i nostri propri repository software.

Questo non è un rilascio della versione finale, si tratta di un pre-test della prossima versione Parsix GNU / Linux versione 4.0. Parsix GNU / Linux 4.0 (nome in codice Gloria) porta con sè tanti aggiornamenti, avvio veloce dal live.
  
Questa versione è stata sincronizzata con i repository di Debian testing partire dal 24 maggio, 2012 e porta molti pacchetti aggiornati rispetto ai 3,7 Parsix aka Raul.  

Parsix Gloria è prima release del progetto GNOME, con tre serie e viene fornito con LibreOffice. Gloria anche fornito con un nuovo pacchetto software brand manager. Highlights: GNOME 3.4.2, X.Org 7.6, GRUB 2, Iceweasel GNU 12.0, GParted 0.11.0, Empathy 3.4.2, VirtualBox 3.4.6 e LibreOffice 4.1.2. Ed attualmente Stanno ancora lavorando sul nuovo kernel 3.x based.

venerdì 8 giugno 2012

Vector Linux

 VectorLinux è un piccolo, veloce,sistema operativo basato su Linux per i computer vecchio stile. 
I creatori di VectorLinux hanno avuto un unico credo: keep it simple, mantenerlo piccolo e lasciare all'utente finale decidere quale sia il loro sistema operativo.
L'idea che si è evoluta da questo concetto è forse il miglior  sistema operativo Linux di ridotte dimenzioni disponibile dovunque. 
 Per l'utente poco esperto troviamo un alleggerimento del desktop con programmi grafici per gestire le attività quotidiane di navigazione, inviare e ricevere email, chattare su IRC.  
Gli utenti esperti saranno felici, perché sono presenti tutti gli strumenti per compilare i programmi, usare il sistema come server o per uso domestico oppure  Aziendale. Gli amministratori saranno altrettanto soddisfatti per l'uso ridotto delle capacità di sistema, può essere installato su macchine più vecchie che sono state a lungo dimenticate.


 Da questo primo rilascio ha preso vita la versione di VectorLinux SOHO è ora disponibile.  
Questa release si basa sulla versione 7.0 ORO con il recente KDE4.8.3 . VectorLinux è il desktop Linux più veloce nella sua classe.  
Si presenta al pubblico con il Desktop KDE4.8.3. o in alternativa Xfce4.8 e Fluxbox sono inclusi anche dare scelte più ampie alla soluzione desktop.
Con grafica personalizzata, modifiche visive SOHO come non l'avete mai visto prima.
Riproduzione di DVD, codec audio e video, multimedia e plug-in Java sono installati e funzionanti out of the box.



Hanno inserito nella Distribuzione il miglior software open source :  Gimp, Scribus, Inkscape, Geeqie e Shotwell per la grafica, l'ultima versione di Firefox e Opera per la navigazione Internet, Xchat e Pidgin per la messaggistica istantanea; K3B per la masterizzazione di CD; Mplayer, UMplayer, Xine, VLC e Amarok per la riproduzione di formati multimediali più disponibili.  

La suite di applicazioni per ufficio è gestito dal più recente LibreOffice.

La Rete wireless è stata ampliata con driver e firmware
aggiornati.  
Wicd è stato impiegato per la gestione di reti cablate e wireless. Ufw con la GUI di Gufw è incluso per la protezione firewall.  
Aggiunto il supporto per diverse marche e modelli di web cam.

Il kernel è la versione 3.2.6 e ci sono stati miglioramenti nel supporto per l'installazione, l'usabilità e l'hardware. Crediamo che con questa release si soddisfano tutti i requisiti hardware, anche delle più moderne attrezzature.



Qui la pagina di download





mercoledì 6 giugno 2012

SalineOS


L'obiettivo primario del progetto SalineOS è quello di fornire un sistema operativo veloce, leggero, pulito, facile da usare e ben documentato basato su Debian GNU / Linux.

In linea con questi obiettivi SalineOS comprende molte cose aggiunte rispetto a Debian per renderla più facile da usare e più completa, out of the box.

  Ciò include una scelta di sgfxi e MAGIX-driver-installer per installare i driver proprietari di grafica, repository Debian che includono software che non è conforme alle severe linee guida di Debian del software libero, repository wine (per far girare softaware normalmente usato con Windows), i backup risultano semplici da effettuare usando l'applicazione Remastersys, firmware binario per le comuni schede di rete wireless, i Debian repository backports e uno script per installare codec multimediali proprietari con un solo comando.

Il team di sviluppo ha optato per delle scelte convincenti per rendere la Distribuzione di facile uso e adattamento, per la suite d'ufficio ha scelto la popolare Libreoffice; per Player audio si è affidata a Rhythmbox; e con Synaptic ha optato per far installare il software non presente con un semplice click del mouse.


La versione corrente di SalineOS è di 1,6 stabile che si basa su Debian 6.0 "Squeeze" e riceverà aggiornamenti dal repository ufficiale di Debian backports fino al rilascio di Debian 7.0 "Wheezy" probabilmente in Estate 2012.

E' stata rilasciata a 32 e 64 bit, scaricabile dal sito direttamente o tramite torrent.

martedì 5 giugno 2012

Semplice Linux

Semplice Linux è una Distribuzione Linux made in italy che punta a realizzare un Sistema Operativo leggero, semplice e sempre aggiornato.

Basato su Debian Sid offre come ambiente desktop Openbox. 

 Il desktop di Semplice è pulito. Non ci sono applet del pannello, senza indicatori, solo un pannello di fondo con l'elenco delle finestre, un vassoio e un orologio. 





 In Semplice non troverete alcuna icona sul desktop ma è possibile aggiungerne semplicemente modificando un file di configurazione. 










 Troviamo alcune caratteristiche interessanti, tra queste  Alan tool che ci permette di creare i menu di Openbox on the fly, il tool viene utilizzato per migliorare l'esperienza dell'utente. Può essere tradotto e dinamico. 
Conky visualizza le informazioni relative al sistema sul desktop e si aggiorna quando un nuovo dispositivo di archiviazione di massa è montato.







Semplice Linux è una Distibuzione rolling release quindi avremo sempre i pacchetti aggiornati all'ultima versione disponile. La nuova versione 2.0 Rc1 offre Openbox 3.5.0 con integrate le personalizzazioni realizzate dal team Semplice Linux il tutto sul nuovo Kernel Linux 3.1.4.

 Come browser predefinito troviamo Chromium nella versione 15, presente anche Pidgin per chattare con i nostri amici e Claws Mail per gestire le nostre email. Exaile è il player audio di default, Gnome Media Player per visualizzare i nostri video, Abiword per gestire i nostri documenti e Gnumeric come foglio di calcolo. Viene rilasciata con i principali codec audio e video preinstallati compreso Flash Player.


Semplice Linux viene rilasciata in modalità livecd / installabile, l'installer testuale è abbastanza semplice.
Per maggiori informazioni sulla nuova Semplice Linux 2.0 Rc1 basta consultare questa pagina.

Home e Download Semplice Linux

domenica 3 giugno 2012

Snowlinux

 Snowlinux è un insieme di distribuzioni Linux basate sulla più recente versione stabile di Debian e dotato di quattro diversi ambienti desktop - GNOME, KDE, Xfce e LXDE. Mira ad essere user-friendly, ed incorpora molte utili tweaks e applicazioni software accuratamente selezionati. 
Il progetto sviluppa anche una Distribuzione separata, basata su Ubuntu edizione con il MATE desktop.
 L'arrivo di Mate ha sicuramente suscitato l'interesse di molti utenti, i quali amano ancora l'esperienza utente offerta da Gnome 2 ma non voglio avere applicazioni datate. 
Mate difatti permette di riavere Gnome 2 però con il supporto di GTK+3, permettendoci di poter utilizzare anche le nuove applicazioni basate appunto sul nuovo GTK+3; ed a questo scopo è nata Snowlinux 2: una distribuzione che riporta su Ubuntu 12.04 il buon vecchio Gnome 2 grazie a Mate.
Snowlinux 2 è una nuova distribuzione basata su Ubuntu 12.04 che rimuove completamente Unity e tutte le sue dipendenze, per portare come ambiente desktop predefinito Mate.
Attraverso Mate la distribuzione risulta molto più leggera e performante, inoltre richiede meno risorse e quindi possiamo installarla anche su PC datati e che non supportano Unity.


Su Snowlinux 2 "Cream" MATE troviamo aggiunte alcune applicazioni come ad esempio Chromium, preinstallati tutti i principali codec audio e video ed i repository Medibuntu. Presente inoltre un tema e set d'icone personalizzato dal team Snowlinux.
Snowlinux è disponibile in Live CD / Installabile sia per 32 che 64 bit: le ISO della distribuzione le potrete scaricare da questo link.

Home Snowlinux

venerdì 1 giugno 2012

Dream Studio



 Dream Studio contiene tutte le applicazioni di cui hai bisogno per creare grafica mozzafiato, video accattivanti, musica e siti web professionali. Disponibile come download gratuito, Dream Studio può essere eseguito direttamente dal DVD, installato sul disco rigido, o anche installata su una pen drive USB Flash, per la massima portabilità!
 
Dream Studio è basata su Ubuntu Gnu / Linux. Questo progetto si propone di essere:

 Semplice -. A questo scopo ci proponiamo di rimanere il più vicino possibile alla filosofia di Ubuntu. Questo non solo consente agli utenti di installare il software dal repository standard e KDT senza problemi, ma anche di trovare soluzioni ai problemi attraverso il Forum di Ubuntu, il manuale di Ubuntu, e l'intera comunità di Ubuntu, a differenza di distribuzioni multimediali come AVLinux e Dyne: bolic.
Aggiunge funzionalità quali pulseaudio-> Integrazione jack. Questo obiettivo, infatti, è il ragionamento che sta dietro questa denominazione Dream Studio: gli utenti esperti di Ubuntu, Gnu, Linux, GPL, e FOSS, possono trovare rapidamente le informazioni.
Il nuovo utente, tuttavia, non deve imparare queste frasi criptiche, al fine di iniziare a creare.

 Stable - Per questo motivo, ci avvaliamo dei più funzionali, up-to-date pacchetti che l'ecosistema Open Source ha da offrire, come quelle che troverete in Ubuntu Studio, KXStudio, AVLinux, e il progetto Akirad.



 Stunning -. Dream Studio si basa su Ubuntu, con l'obiettivo di dichiarato di abbellirne il Desktop. A differenza di distribuzioni come Ubuntu Studio (che propone un tema molto diverso da Ubuntu) e KXStudio (che si basa su KDE invece di Gnome - qualcuno potrebbe obbiettare che sia meno performante, su Ubuntu almeno)  Non solo, ma ci sono temi di interfaccia utente personalizzata per applicazioni quali, Cinelerra e Ardour, facendoli apparire più integrati con il resto del desktop.

La potete trovare qui