lunedì 25 giugno 2012

Ububox SalentOS



UbuBox SalentOS è il primo sistema operativo GNU/Linux ispirato al Salento.

 Questo sistema operativo è adatto a a tutti coloro che cercano robustezza, semplicità di utilizzo e prestazioni elevate!

Il criterio che ha guidato la costruzione di UbuBox "SalentOS" è stato quello della ricerca  del giusto equilibrio tra leggerezza ed efficienza, per questo ad Openbox è stato affiancato software di casa Gnome ed Xfce.

LA BASE: Ubuntu il sistema operativo GNU/Linux più semplice da utilizzare in assoluto nel panorama delle distribuzioni GNU/Linux!  

La robustezza del sistema di Canonical, la facilità di installazione dei pacchetti .deb e la volontà di non voler rinunciare a strumenti quali il Software Center e Synaptic, rendono semplice, intuitiva e rapida l'esperienza per l'utente desktop.

Ububox SalentOS
   IL WINDOW MANAGER: Openbox garantisce un sistema graficamente molto leggero ma elegante, al quale si affiancano il pannello inferiore Adeskbar, molto leggero ed estremamente configurabile, e il comodo monitor di sistema Conky che è inserito di default sulla scrivania. Il gestore del compositing predefinito (ombre, dissolvenze ed altri piccoli effetti) è cairo-compmgr.

Ububox SalentOS

Openbox, infatti, è noto per la pochezza di risorse hardware richieste per funzionare al meglio e quindi è anche adatto a computer datati o a dispositivi poveri di risorse come i netbook.

Requisiti minimi di sistema richiesti

  • Processore 800mhz i386 
  • 512mb di RAM
  • 4gb di spazio su HD


Ububox SalentOS è dotato, già in partenza, di tutto il software necessario per un immediato utilizzo subito dopo l'installazione!

Dalla suite per l'ufficio Libreoffice ai softwares per l'editing audio/video quali audacity, avidemux,  e tanti altri ancora, compresi i codec per la riproduzione della maggior parte dei file multimediali!

  Home del progetto

domenica 24 giugno 2012

Unoconv Multiconverter

Home Unoconv
Anche se esistono molti formati di documenti, i più utilizzati dagli utenti rimangono i "classici" DOC, ODT, TXT e PDF. Se abbiamo creato e/o scaricato un documento in un formato magari non supportato, per esempio dal nostro dispositivo mobile, possiamo convertirlo in un formato supportato utilizzando un'applicazione online oppure possiamo farlo anche da terminale grazie ad Unoconv.


Unoconv è un tool nato per convertire documenti di OpenOffice ma poi, nel corso dello sviluppo, sono stati integrati anche nuovi utilissimi formati. Attraverso Unoconv possiamo convertire direttamente da riga di comando qualsiasi formato documentale che OpenOffice o LibreOffice può importare, verso qualsiasi formato che può esportare. I formati supportati sono ODF, MS Word, MS Office Open/MS OOXML, PDF, HTML, XHTML, RTF, Docbook, ecc.

L'utilizzo di Unoconv è molto semplice: basta che dal terminale digitiamo unoconv -f (formato che vogliamo ottenere) (file da convertire)

Se per esempio vogliamo convertire il file xxxx.doc in PDF basta digitare da terminale:

 unoconv -f pdf xxxx.doc

Se invece volessimo per esempio convertirlo in HTML

unoconv -f html xxxx.doc


Presente nei repository delle principali distribuzioni Linux, per installare Unoconv su Ubuntu, Debian e derivate, basta digitare da terminale:

sudo apt-get install unoconv

E confermiamo

sabato 23 giugno 2012

Gloobus Preview su Elementary OS



L'applicazione con la quale possiamo avere un'anteprima dei nostri file sul nostro file manager Nautilus o Marlin.
La nuova versione di Gloobus Preview aggiunge il supporto per GTK+3, il quale permette l'utilizzo su Gnome 3 ed Unity, inoltre aggiunge il supporto per i documenti protetti da password. Riscritto inoltre il plugin per le anteprime dei documenti, aggiunto il supporto per WebM, corretta e migliorata l'anteprima dei TTF, PDF, video ed altre correzioni. 
 
 Gloobus Preview Marlin, il file manager di default su Elementary OS, ma per farlo funzionare dobbiamo però attivarlo da dconf.
Per prima cosa installiamo Dconf-Editor, per farlo da terminale digitiamo:

sudo apt-get install dconf-tools
Avviamo dconf-editor ed andiamo in apps > marlin > preferences, quindi inseriamo /usr/bin/gloobus-preview nella sezione previewer-path
 
 
 
Come per Nautilus, le anteprime saranno disponibili premendo il tasto spazio.

venerdì 22 giugno 2012

Gloobus Preview su Ubuntu



L'applicazione con la quale possiamo avere un'anteprima dei nostri file sul nostro file manager Nautilus o Marlin.
La nuova versione di Gloobus Preview aggiunge il supporto per GTK+3, il quale permette l'utilizzo su Gnome 3 ed Unity, inoltre aggiunge il supporto per i documenti protetti da password. Riscritto inoltre il plugin per le anteprime dei documenti, aggiunto il supporto per WebM, corretta e migliorata l'anteprima dei TTF, PDF, video ed altre correzioni.

Per installare il nuovo Gloobus Preview su Ubuntu 12.04 - 11.10:

sudo add-apt-repository ppa:gloobus-dev/gloobus-preview
sudo apt-get update

sudo apt-get install gloobus-preview gloobus-sushi unoconv


Una volta installato, basta riavviare o terminare la sessione. 
Per visualizzare le anteprime basta selezionare il file e premere la barra spaziatrice della nostra tastiera.

giovedì 21 giugno 2012

LibreOffice

A pochi anni dal debutto, LibreOffice ormai è presente di default su tutte le distribuzioni Linux e pian piano sta soppiantando il buon vecchio OpenOffice di Oracle.

LibreOffice inoltre permette di integrare nuove estensioni, modelli, clip art e molto altro; il tutto per aggiungere nuove funzionalità alla suite per renderla più completa. Se non vogliamo effettuare ricerche su internet, l'Istituto Majorana ha realizzato LibreOffice Kit Plus, un semplice file che ci permette di aggiungere molte nuove funzionalità, modelli ecc alla suite il tutto con molta facilità.

LibreOffice Kit Plus contiene le macro per rendere persistenti e visibili le immagini copiate dal web, numerose clip art, modelli e nuovi fonts, nonché la funzione per importare e modificare documenti in PDF.


Disponibile per Ubuntu 32 e 64 bit e derivate, LibreOffice Kit Plus è disponibile sia per la nuova versione 3.5 che le versioni precedenti. In questa pagina potete scaricare LibreOffice Kit Plus e trovare la guida dettagliata per l'installazione.




Colgo l'occasione per congratularmi con il Prof. Antonio Cantaro e l'Istituto Majorana per la realizzazione di LibreOffice Kit Plus e degli altri progetti.

mercoledì 20 giugno 2012

Ubuntu 12.04 Italiano Plus 9 - Remix - 3D


Ubuntu 12.04 Italiano Plus 9 - Remix - 3D 
Il Prof. Cantaro ha curato e preparato nei minimi dettagli la propria personalizzazione, la quale è disponibile per le architetture a 32 e 64 bit, avrete a disposizione rispetto alla versione ufficiale di Ubuntu, software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, effetti 3D e Nove modi diversi per entrare in Ubuntu.

E' una personalizzazione curata dal Prof. Antonio Cantaro il quale contribuisce alla diffusione del software libero curando un ottimo sito dove si possono trovare tantissime videoguide e guide sul software libero e non solo;   il sito è  diventato un riferimento per tanti utenti che si avvicinano al mondo ed alla filosofia  GNU/LINUX.

Di Base Ubuntu offre già un'ampio parco di applicazioni installate, ma utilizzando la versione che vi propongo scommetto che rimarrete stupiti :


 
Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix 32 bit

 Si tratta di una versione completamente in italiano, con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora. Utilizzabile anche senza Unity. La grandezza della ISO è di circa 1.7 Gb ...






Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix 64 bit.


 Versione completamente in italiano, con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora. Utilizzabile anche senza Unity. La grandezza della ISO è di circa 1.8 Gb ...





KIT-PLUS-9
 Una vera chicca del Prof. Cantaro, ha predisposto tutti gli strumenti utili per realizzare una Copia del Sistema Operativo ma adattabile alle esigenze di ognuno di noi; seguendo i facili passaggi si potrà costruire sulla base della sua personalizzazione una propria personalizzazione.












Kubuntu 12.04 Plus 9 Remix 32 bit e 64 bit
Si ottiene partendo da Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix, di cui ho predisposto l'immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. Basta installare uno dei tre pacchetti proposti, secondo le esigenze. Si tratta di una versione con software aggiunto per grafica, audio, video, utilità, ecc.., effetti 3D e molto altro ancora ... 
Non si tratta di una versione autonoma di Kubuntu, ma di un DE (Desktop Environment = ambiente grafico della scrivania) che potrete ottenere, su misura secondo le vostre esigenze. Possibilità di ottenere una versione di Kubuntu Plus con pochissimo software tipico di Kubuntu, una versione con software Kubuntu standard ed anche una versione con software Kubuntu Full. Ovviamente avrete, pure, tutto il software proprio di Ubuntu Plus 9 Remix.    


  Il procedimento proposto oltre ad essere valido per trasformare Ubuntu Plus 9 Remix in Kubuntu Plus 9 Remix, è anche valido per trasformare Ubuntu Ufficiale in Kubuntu (non Plus Remix).

martedì 19 giugno 2012

Linux



Tutti noi siamo soliti parlare del nostro sistema operativo preferito con il nome di “Linux” e quasi mai con il vero e più completo nome “GNU/Linux”. Questa definizione nasce dalla fusione del sistema operativo GNU con il kernel Linux.

 Pochi sanno però che tra le centinaia di distribuzioni esistenti nell'ambiente del Pinguino, le distribuzioni ufficialmente riconosciute e approvate dalla Free Software Foundation sono solo alcune, in virtù del fatto che per farne parte il requisito fondamentale è la necessità di contenere esclusivamente software libero e nessuna traccia di software proprietario, quali driver, firmware e applicazioni.
Per questo motivo restano quindi escluse distro molto famose quali Ubuntu, Fedora, OpenSUSE, Arch Linux e paradossalmente anche Debian.
 Una doverosa considerazione a proposito della scarsa diffusione di sistemi operativi completamente liberi va fatta per spiegare che, in ottica di software libero, questa situazione non deve essere letta come una mancanza da imputare alle distribuzioni “pure”, ma piuttosto come l'effetto della diffusione di hardware non accompagnato da codice sorgente e quindi non compatibile.

 Fortunatamente questo trend sta gradualmente migliorando, come dimostrato dal fatto che recentemente sempre più aziende produttrici hanno deciso di collaborare con la Linux Foundation. Tuttavia ancora molta strada deve essere perseguita per raggiungere il traguardo della piena compatibilità. 
Per nostra fortuna, alcune aziende commerciali si stanno dimostrando particolarmente sensibili a questo problema e non è più una rarità trovare in vendita computer adeguatamente assemblati con hardware compatibile.
Capirete quindi l'importanza etica che deve rivestire il concetto di libertà nello sviluppo informatico e della comunicazione.


Su tali basi gli utenti GNU/LINUX sono liberi di poter apportare modifiche alle distribuzioni che hanno installato sulla propria macchina, vi proporrò delle ottime personalizzazioni curate nei minimi dettagli  di alcune tra le più diffuse distribuzioni e derivate.





Personalizzazioni che trovate già nella sezione Distribuzioni Download